È stata annunciata una serie televisiva dedicata alla vera Mary Poppins, promettendo di discostarsi nettamente dall'interpretazione edulcorata a cui il pubblico è abituato. Questo nuovo progetto mira a riportare sullo schermo la tata come descritta nei romanzi originali di P. L. Travers: un personaggio misterioso, capriccioso, severo e a tratti persino inquietante. Dimenticate il "cucchiaino di zucchero" e la consueta dolcezza Disney; qui la magia potrebbe avere risvolti spaventosi.
La serie è in fase di sviluppo sotto la guida del produttore Tom Winchester, già noto per il suo lavoro sulla prima stagione di "Shōgun". Winchester ha acquisito i diritti di adattamento direttamente dagli eredi di P. L. Travers. La produzione è sostenuta dalla società indipendente Pure Fiction Television, in collaborazione con See-Saw Films, la casa di produzione dietro successi come "Slow Horses" e "Heartstopper".
È fondamentale sottolineare che questa produzione non si configura né come un remake del celebre film del 1964 con Julie Andrews, né come un sequel della pellicola del 2018 con Emily Blunt. Gli ideatori intendono invece attingere agli otto romanzi originali di Travers, esplorando quel mondo strano e surreale che l'autrice ha creato. Nei libri, Mary Poppins è ben lontana dall'essere sempre affabile; può essere tagliente, vanitosa e completamente imprevedibile. Le avventure in cui coinvolge i piccoli Banks si muovono spesso sul confine sottile tra la fiaba e un sogno inquieto.
Sono in corso trattative preliminari con Disney, ma la partecipazione dello studio non è vincolante per la realizzazione del progetto. I diritti sui libri consentono infatti di procedere con la serie anche senza il coinvolgimento di Disney. Al momento, ci troviamo nelle primissime fasi: si è alla ricerca di uno showrunner, e non esistono ancora né una sceneggiatura approvata né un cast definito.
Le riprese sono ancora un traguardo lontano. Tuttavia, la sola idea di un ritorno a una Mary Poppins più fedele all'essenza letteraria è già estremamente allettante. Questo progetto potrebbe offrire al pubblico l'opportunità di conoscere un'eroina che, in gran parte, non ha mai realmente visto.
Non sempre sorridente, non sempre gentile. Sicura di sé, enigmatica, severa, a volte assolutamente insopportabile, eppure capace di aprire una porta verso dimensioni dove le regole del mondo conosciuto cessano improvvisamente di avere validità. Ciò implica che, questa volta, il vento potrebbe portare una Mary Poppins completamente diversa.
L'idea stessa, dunque, accende un vivo interesse. Dopo decenni di una tata "praticamente perfetta", gli spettatori potrebbero finalmente incontrare la Mary Poppins che Pamela Travers stessa considerava quella autentica: complessa, magica e leggermente terrificante.
Non resta che attendere per scoprire se tornerà con l'ombrello in mano e quale versione di sé ci presenterà questa volta.



