Il 25 giugno 2026, la prestigiosa Kennedy Caucus Room del Senato degli Stati Uniti — un luogo intriso di storia che ha ospitato momenti cruciali come le udienze sul Watergate e le inchieste McCarthy — diventerà la sede di un incontro senza precedenti tra legislatori, scienziati, vertici militari ed esperti di sicurezza nazionale. Sotto l'egida della Disclosure Foundation, il Disclosure Forum 2026 si configura come un passaggio fondamentale nel dibattito pubblico riguardante i Fenomeni Anomali Non Identificati (UAP). L'evento promette di trasformare radicalmente la percezione di questo tema, spostandolo dalle ombre della speculazione alla luce del confronto istituzionale di alto livello.
L'iniziativa, intitolata L'umanità al confine della scoperta, sarà accessibile al pubblico dalle ore 9:00 alle 16:30. L'ingresso alla sala sarà gratuito e regolato in base all'ordine di arrivo fino a esaurimento dei posti disponibili, mentre una diretta streaming integrale verrà trasmessa su YouTube per consentire la partecipazione globale. Gli organizzatori hanno sottolineato con fermezza che il forum non deve essere inteso come uno spettacolo sensazionalistico, bensì come una piattaforma rigorosa e professionale dedicata all'esame approfondito delle dimensioni scientifiche, politiche e sociali che caratterizzano la questione UAP nel ventunesimo secolo.
La figura centrale e coordinatore del forum sarà Christopher Mellon, attuale presidente della Disclosure Foundation e già sottosegretario aggiunto alla Difesa per l'intelligence. Il programma dei relatori include una rappresentanza bipartisan di alto profilo proveniente dal Congresso. Tra i partecipanti confermati figurano i senatori Mike Rounds, repubblicano del Sud Dakota, e Kirsten Gillibrand, democratica di New York, entrambi membri influenti delle commissioni per i servizi armati e l'intelligence. Per la Camera dei Rappresentanti interverranno Anna Paulina Luna, che presiede la Task Force sulla declassificazione dei segreti federali, insieme ai deputati Tim Burchett, Eric Burlison e Suhas Subramanyam.
Il versante accademico e scientifico sarà rappresentato da esperti di fama internazionale, tra cui l'astronomo di Harvard Avi Loeb, il fisico Harold Puthoff e lo storico dell'Università di Yale Carlos Eire. A loro si unirà il contrammiraglio in pensione Timothy Gallaudet, ex amministratore della NOAA, oltre a specialisti provenienti dal MIT e dalla Harvard Kennedy School. Le sessioni di approfondimento non si limiteranno all'analisi dei dati tecnici o delle prove fisiche, ma esploreranno le implicazioni sistemiche del fenomeno, spaziando dalle criticità per la sicurezza nazionale fino ai complessi impatti psicologici e sociologici che una potenziale divulgazione ufficiale potrebbe generare sulla popolazione.
Questo importante simposio si svolge in un clima di crescente apertura istituzionale e richiesta di trasparenza. La Disclosure Foundation contribuisce attivamente a questo processo attraverso la pubblicazione costante di documenti declassificati e la realizzazione di sondaggi d'opinione, i quali confermano un desiderio trasversale di chiarezza da parte dei cittadini americani. La scelta di convocare il forum proprio tra le mura del Senato riveste un valore simbolico straordinario, sancendo l'evoluzione definitiva degli UAP da argomento di nicchia a pilastro della politica nazionale e della ricerca scientifica mainstream.
A prescindere dalle rivelazioni specifiche che potranno emergere durante la giornata del 25 giugno, la semplice organizzazione di un simile evento all'interno del Campidoglio rappresenta un punto di svolta storico. L'opinione pubblica esige oggi fatti concreti e rigore metodologico, superando la fase delle semplici congetture, e le autorità stanno iniziando a rispondere in modo strutturato. Le prossime settimane chiariranno fin dove potrà spingersi questo dialogo e quali saranno le azioni legislative e scientifiche tangibili che scaturiranno da questo confronto senza precedenti tra scienza e potere politico.


