Grusch sulle scalinate del Campidoglio: un nuovo capitolo nella lunga storia degli UAP

Autore: Uliana S

David Grusch to make an historic direct plea to President Trump in a call for the truth about UFO's & Non Human Intelligence. 👽🛸🇺🇸 On the steps of the U.S. Capitol on Tuesday, June 9 @ 1:00 pm to issue a call to action on behalf of the American people. Amid surging global

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James Fox
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@jamescfox

MAJOR UAP NEWS: James Fox and Leslie Kean join forces with members of Congress and whistle blower David Grusch in an unprecedented call to action directly to the President this Tuesday, June 9th. Major news media have committed to attend the Press Conference which will push for

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James Fox e Leslie Kin uniscono le forze con i membri del Congresso e l'informatore David Grusch in un appello all'azione senza precedenti, rivolto direttamente al Presidente questo martedì, 9 giugno.

Martedì prossimo, 9 giugno 2026, sulle scalinate del Campidoglio a Washington, si riuniranno figure che da anni lavorano per sbloccare uno dei temi più riservati dell'epoca moderna. L'ex funzionario dell'intelligence David Grusch, il documentarista James Fox, la giornalista Leslie Kean e un gruppo bipartisan di membri del Congresso terranno una conferenza stampa rivolgendosi direttamente al Presidente Donald Trump per chiedere maggiore trasparenza sui fenomeni anomali non identificati (UAP).

L'evento è in programma per le ore 13:00 (fuso orario orientale). NewsNation trasmetterà la diretta televisiva via cavo, sul sito, nell'app e su YouTube. È prevista la partecipazione di vari esponenti del Congresso, tra cui Eric Burlison, Jared Moskowitz, Anna Paulina Luna e Tim Burchett. Gli organizzatori sottolineano che non si tratterà di un semplice dibattito, ma di un appello ad azioni concrete: l'approvazione di norme sulla divulgazione e la desecretazione dei documenti legati agli UAP.

David Grusch, che nel 2023 ha dichiarato pubblicamente l'esistenza di programmi statunitensi per lo studio e la conservazione di relitti di origine non umana e relativi campioni biologici, intende riprendere questi temi. A suo dire, avrebbe incontrato tali prove attraverso canali di massima sicurezza. In questa occasione, l'attenzione sarà rivolta alla necessità di revisionare e pubblicare i registri, pur tenendo conto della sicurezza nazionale. "Il Presidente Trump ha oggi un'opportunità storica", osserva Grusch, aggiungendo: "Lasciamo che sia il popolo americano a giudicare i fatti".

L'avvenimento si svolge sullo sfondo dei recenti passi compiuti dall'amministrazione. Nel maggio 2026, Trump ha disposto una prima declassificazione dei materiali, portando alla diffusione di una considerevole mole di documenti sul sito del governo. L'interesse per l'argomento ha coinvolto, secondo le stime, oltre un miliardo di utenti a livello globale. James Fox e Leslie Kean, noti per le loro inchieste pluriennali, evidenziano come sia giunto il momento di passare dalle testimonianze ai fatti reali. I parlamentari, dal canto loro, puntano a promuovere l'UAP Disclosure Act, un disegno di legge pensato per garantire un approccio sistematico alla trasparenza, alla tutela degli informatori e alla cooperazione internazionale.

Il tema degli UAP è ormai uscito dai margini del dibattito. Dal 2017, dopo la diffusione dei video della Marina USA con "oggetti volanti non identificati" rilevati da piloti militari, l'argomento ha gradualmente acquisito uno status degno dell'attenzione del Parlamento e dell'intelligence. Testimonianze di piloti, dati radar e dichiarazioni di informatori si sono accumulati per anni. Ora attivisti e parte dei politici insistono: è tempo di interrompere la divulgazione selettiva e permettere alla società di avere un quadro completo.

Ovviamente, gli scettici ricordano che le dichiarazioni roboanti sono state molte, mentre mancano ancora prove definitive accessibili al grande pubblico. Tuttavia, l'evento imminente si distingue proprio per la sua eterogenea coalizione: giornalisti d'inchiesta esperti, documentaristi e membri in carica del Congresso.

Il 9 giugno difficilmente sarà il giorno della "rivelazione" totale in stile Hollywood. Potrebbe però rappresentare un altro passo significativo in un percorso che dura da decenni. Molti osservatori verificheranno se a queste parole seguiranno provvedimenti legislativi e documentali concreti. In ogni caso, i riflettori sono accesi e il dialogo va avanti.

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