La multidimensionalità dell'invecchiamento: ogni strato cellulare vive nel proprio tempo

Autore: Elena HealthEnergy

La multidimensionalità dell'invecchiamento: ogni strato cellulare vive nel proprio tempo-1
Forse l'età biologica non è un singolo indicatore, ma una specie di mappa in cui coesistono simultaneamente diverse dimensioni temporali della cellula.

E se l'invecchiamento non fosse affatto un unico grande meccanismo che si guasta gradualmente?

Un nuovo studio ci spinge a dubitare proprio di questo. Gli scienziati hanno scoperto che l'epigenoma - il complesso sistema che regola l'attività dei nostri geni - non invecchia come un'entità unica. Invece di un unico programma generale, hanno osservato diversi processi relativamente indipendenti, ognuno dei quali opera secondo le proprie regole.

È come un'enorme orchestra. Per molto tempo si è creduto che con l'età tutti i musicisti iniziassero a suonare la stessa melodia più lentamente. Ma si è scoperto che gli archi hanno già cambiato ritmo, i fiati continuano la loro parte precedente e le percussioni eseguono del tutto una composizione propria.

Questa è esattamente l'immagine inaspettata che i ricercatori hanno osservato, studiando contemporaneamente diversi livelli di regolazione epigenetica. Hanno analizzato la metilazione del DNA, l'accessibilità della cromatina, il funzionamento della proteina CTCF e varie modifiche degli istoni: marcatori molecolari che aiutano la cellula a decidere quali geni attivare e quali lasciare

9 Visualizzazioni

Fonti

  • Genome-wide multi-layered epigenomic profiling across human aging

Hai trovato un errore o un'inaccuratezza?Esamineremo il tuo commento il prima possibile.