Gli archeologi nella gola di Olduvai in Tanzania hanno scoperto 27 strumenti in osso risalenti a 1,5 milioni di anni fa, spingendo indietro la linea temporale conosciuta dell'uso di strumenti in osso di un milione di anni. Gli strumenti, realizzati con ossa di grandi animali come ippopotami ed elefanti, sono stati trovati nel complesso T69, sito FLK West. L'analisi rivela che l'*Homo erectus* possedeva le capacità cognitive per trasferire le tecniche di fabbricazione di strumenti in pietra all'osso, consentendo loro di creare strumenti adatti alla macellazione e al taglio. Questa scoperta, pubblicata su *Nature*, indica un significativo progresso nella tecnologia dei primi ominidi, consentendo loro di adattarsi ad ambienti in cui la pietra adatta era scarsa. La gola di Olduvai, patrimonio mondiale dell'UNESCO, è rinomata per la sua ricca documentazione dell'evoluzione umana, tra cui ossa fossilizzate e strumenti in pietra che abbracciano quasi 2 milioni di anni.
Antichi strumenti in osso scoperti in Tanzania rimodellano la comprensione dell'evoluzione umana
Edited by: Anna 🎨 Krasko
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