Il fenomeno della presenza sullo schermo: come i media plasmano la nostra empatia

Autore: lee author

Michael (2026): trionfo, musica e l'eredità del Re del Pop sul grande schermo.

Quando si arriva a conoscere qualcuno molto da vicino, si sprigiona nei suoi confronti un flusso d'Amore.

❓ DOMANDA:

Ho guardato un film su Michael Jackson e ho iniziato a provare un amore immenso per quest'uomo. Ho studiato ogni dettaglio della sua vita e, ogni volta che leggo o ascolto qualcosa su di lui, sento che la mia frequenza interiore si innalza. Ho l'impressione che lo amer per sempre😄. Come si pu spiegare tutto ciò? Era davvero una persona dalle vibrazioni così elevate che la gratitudine e l'amore per lui possono persistere negli anni?

❗ RISPOSTA di lee:

La verità è che i creatori del film vi hanno mostrato l'Amore attraverso i loro mezzi creativi. Non conoscete comunque la persona reale, né i suoi motivi, né i suoi pensieri. Eppure, siete entrati in contatto con l'energia stessa dell'Amore.

Il punto è che se conoscete (o credete di conoscere) qualcuno molto intimamente, verso di lui si attiva un flusso d'Amore. Questa sensazione di "io ti conosco" si costruisce su un'empatia che dice: "capisco e rispetto la tua scelta".

Ebbene, se riuscirete a "capire e rispettare" le scelte di ogni essere umano, amerete Tutti con lo stesso vivido sentimento con cui oggi amate questa "persona speciale".

L'Amore è lo "spazio di Dio", la frequenza dell'unità. Esso non dipende dai meriti, poiché è l'essenza stessa della Vita e sta alla base di ogni emozione. È l'emozione primordiale: tutte le altre sono sue interpretazioni o sue ostruzioni.

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Fonti

  • Lee I.A.

  • Сайт автора lee

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